Anna di San Bartolomeo

 

Signore, tu che riveli la tua grandezza nell’umiltà dei tuoi servi

e ci hai dato nella beata Anna di S. Bartolomeo

un esempio di carità e di pazienza,

concedici per la sua preghiera, che

imitando la vita di Cristo e amando fratelli e sorelle

viviamo secondo la tua volontà.


Anna di san Bartolomeo nacque ad Almendral, in Spagna, il primo ottobre 1549 da Hernán García y María Manzanas, sesta di sette figli. Ebbe il dono di nascere in una famiglia povera ma molto credente, in cui era normale la recita del Rosario e l’educazione alla fede dei figli. Morti prematuramente i genitori, i fratelli dovettero incaricarsi di portare avanti la famiglia e Anna divenne pastorella.

 

Contro il parere dei fratelli che la volevano fidanzare venne a sapere dal suo parroco delle Teresiane di Avila e qui chiese di entrare il 2 dicembre 1570.

 

Il quindici agosto del 1572 fece la sua professione, dopo un tempo di forte aridità e prove spirituali, come conversa o sorella di velo bianco perché non sapeva leggere che un poco e probabilmente per l’assenza di dote.

Coro di Valladolid
Coro di Valladolid

Dopo un periodo di malattia, dal 1577 divenne l'assistente della madre Teresa infortunata e grazie a lei imparò a scrivere.

Negli ultimi anni di vita della santa, fecero insieme centinaia di chilometri, per le strade impolverate della Castiglia affrontando le situazioni sempre più difficili della fondatrice tra le sue figlie.

 

A Valladolid, ad esempio, Santa Teresa dovette affrontare i familiari per la questione di un’eredità del fratello Lorenzo, promessa al monastero di Avila, e la priora Maria Battista, pur cugina della Santa, si espresse verso entrambe con durezza. Ricordava poi Anna: «e uscendo da essa, mi spinse fuori dalla porta dicendomi: “Se ne vada quanto prima e non tornino più qui”, cosa che fece molto soffrire la Santa».

 

In modo simile a Medina, dove la Santa corresse la priora, furono mandate via senza nessun cibo per l'ultimo viaggio che fecero praticamente digiune.

Anna di Gesù Lobera
Anna di Gesù Lobera

Anna di S. Bartolomeo fu vicina alla santa fino alla morte di questa (4 ottobre 1582) e fu una delle sei fondatrici (con Anna di Gesù, Beatrice della Concezione e Isabella degli Angeli di Salamanca; Leonora di s. Bernardo di Loeches e Isabella di s. Paolo di Burgos) del Carmelo teresiano in Francia che aprì le sue porte a Parigi il 18 ottobre 1604.

 

Carmelo di Pontoise
Carmelo di Pontoise

Il 13 gennaio del 1605 fu obbligata a ricevere il velo nero da corista e mandata a fondare 1605 a Pontoise come priora. Tornata a Parigi per sostituire come priora Anna di Gesù inviata a fondare a Dijon, cominciarono i tempi bui per le preterese di Berulle che intendeva imprimere un suo stile spirituale ai Carmeli francesi cercando di allontanare la priora dalle sue sorelle, emarginandola e creando un clima irrespirabile.

 

Dopo un triennio di priorato a Tours, Madre Anna optò per il carmelo di Parigi, dove sperava di potersi porre sotto la direzione dei Carmelitani Scalzi giunti con il favore della reggente Maria de' Medici. Quando costatò che ciò non le era più possibile, optò per la fondazione del monastero di Anversa (1612).

Anversa - chiesa del Carmelo
Anversa - chiesa del Carmelo
S. Teresa
S. Teresa

Madre Anna di S. Bartolomeo fu arricchita di numerosi doni soprannaturali e di un’intensa preghiera di intercessione per i bisogni più vari. Le monache le attribuirono, per ben tre volte, la liberazione di Anversa dalle mani degli olandesi capitanati da Maurizio di Nassau, principe di Grange.

 

Per la sua vicinanza alla Madre fondatrice e la sua vicenda mistica, la beata Anna di san Bartolomeo merita un posto di rilievo fra le prime eredi del carisma teresiano, anche se nella triste disputa che oppose p. Gracian al nuovo provinciale Doria, probabilmente per le informazioni parziali di cui era in possesso, si schierò decisamente verso le opinioni di quest’ultimo riportando testimonianze sulla volontà di S. Teresa che difficilmente paiono collimare con i testi scritti.

 

Morì il 7 giugno 1626. Fu beatificata da Benedetto XV il 10-4-1917. Le sue reliquie sono venerate nel monastero di Anversa. 

 

Galleria fotografica con urna della B. Anna di San Bartolomeo

 

Libri dedicati alla B. Anna di San Bartolomeo.

 

Vedi anche: Testi e Studi 


Canti

Per la prima volta edizione critica ed edizione in italiano moderno

del testo di S. Maria

Maddalena de’ Pazzi

 

Quaranta Giorni

 

Prefazione di Mons. A. Bellandi, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Firenze, già Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale.

Le parole di 

Papa Francesco

 

Omelie

 Madre Pacifica del Tovaglia amica e segretaria  di

S. Maddalena 

 

 

+  28 Settembre 1627

 

Le Madri di

S. Maria degli Angeli


Venerable

Rosemary Serio

(English)

9 Maggio Commemorazione

 

       

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