"Non ho capito bene dalle note del p. Secondin,

se nell'archivio del monastero ci sono ancora

dei frammenti delle trascrizioni dirette; qualora ciò fosse, sarebbe estremamente importante e verrei,se fosse possibile vederli, a Firenze"

 

P. Giovanni Pozzi

29.12.84

GLI "APPUNTI" RITROVATI

 

Gli inediti dell'Archivio

di S. Maria degli Angeli in Firenze

Chiara Vasciaveo


Nell'Archivio presente a Santa Maria degli Angeli, il Carmelo fiorentino in cui visse S. Maria Maddalena, sono indicati cinque manoscritti come "testi originali": Quaranta giorni; Colloqui; Revelatione e Intelligenze; Probatione; Renovatione della Chiesa. Essi riporterebbero le parole della Santa.

 

Si tratterebbe quindi, come è ben noto, non di fonti autografe, ma di testi redazionali elaborati dalle consorelle attraverso un complesso processo, noto ma mai investigato con criteri sistematici fino al 2007.

 

I volumi editi negli anni sessanta costituiscono una sorta di testo ricevuto dalla tradizione che non offre alcun tipo di apparato scientifico tranne che, in parte, per i Quaranta Giorni.

 

Le parole della Santa furono trascritte dai manoscritti ufficiali, nel XX secolo, dalle consorelle suor Maria Minima Monterisi insieme a quella delle consorelle suor Maria Vittoria Maddalena di S. Agnese (Canissi) e suor Maria Teresa del Preziosissimo Sangue (Toscano) a cui va riconosciuto il merito e l'onore e di un amore vero per la Santa lontano dagli orpelli e dalle vanità di chi ha tentato di attribuirsi tale fatica nascosta e a tratti eroica.

 

 

Dal 2007, sono disponibili vari volumi in edizione critica corredati da una trascrizione in italiano moderno (non corrente che finisce per cancellare il linguaggio maddaleniano) da Quaranta Giorni a Revelatione, fino all'Epistolario e ai Detti.

 

Tali testi consentono a chi desidera conoscere S. Maddalena e non i suoi più o meno felici "traduttori", di accostarla nella sua autenticità.

 

Quindi, molti testi circolanti su internet, così come la maggior parte di traduzioni condotte sui testi degli anni sessanta, oltre ai numerosi errori di trascrizione, non si basano sull'edizione critica ma hanno un valore puramente indicativo.

 

Il metodo di lavoro


Fino al 2005, per quanto noto in bibliografia, non risulta che fossero mai stati identificati frammenti degli appunti di lavoro delle narrazioni maddaleniane redatti dalle consorelle. Si ritenevano definitivamente distrutti o comunque irreperibili. Un'analisi puntuale del materiale ancora presente in archivio, però, da me intrapresa negli ultimi anni, con l'attenta e partecipe disponibilità delle monache di S. Maria degli Angeli, ha regalato delle interessanti novità.

 

Si ritiene, infatti, che parte del materiale registrato in studi precedenti come localizzato «in fondo ad un armadio senza segnatura» ma non analizzato, offra, seppure per alcune sezioni, un interessante saggio di numerosi livelli redazionali, tanto da arrivare vicini o assai vicini  alla metodologia di lavoro seguita dalle consorelle della Santa. Di esso si è data opportuna segnalazione in ambito scientifico.

 

Le lettere ritrovate

 

Insieme sono state, con molta probabilità, individuate due lettere autografe della Santa e ben nove originali (rispetto ai tre conosciuti) di quelle da lei dettate.

Dell'intero epistolario è stata realizzata un'edizione integrale comprensiva delle lettere ricevute.

Nel 2008 è stata catalogata un'altra lettera ricevuta (originale) da parte Sor Monica cappuccina.

 


Canti

Per la prima volta edizione critica ed edizione in italiano moderno

del testo di S. Maria

Maddalena de’ Pazzi

 

Quaranta Giorni

 

Prefazione di Mons. A. Bellandi, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Firenze, già Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale.

Le parole di 

Papa Francesco

 

Omelie

 Madre Pacifica del Tovaglia amica e segretaria  di

S. Maddalena 

 

 

+  28 Settembre 1627

 

Le Madri di

S. Maria degli Angeli


Venerable

Rosemary Serio

(English)

9 Maggio Commemorazione

 

       

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Terra Santa