B. Maria Celeste Crostarosa

 

 

Giulia Marcella Santa nacque a Napoli il 31 Ottobre 1696, decima dei dodici figli di Francesco Crostarosa, magistrato e discendente di una nobile famiglia abruzzese, e di Paola Battistini Caldari.

A vent’anni, nel 1716, entrò con la sorella Orsola nel conservatorio carmelitano, fondato da poco, a Marigliano (NA), da madre Serafina di Dio.

Il 21 Novembre 1718 le due sorelle vestirono l’abito carmelitano e iniziarono il noviziato.

La professione il 21 Novembre 1719 fu la grande grazia di questo periodo che segnò per l'intera vita il suo vissuto spirituale.

Madre Serafina di Dio
Madre Serafina di Dio

Madre Serafina, con l’aiuto di alcuni zii preti, provò ad attuare il progetto di inaugurare un nuovo Conservatorio, per la festa dell'Ascensione del 1661, la casa del Santissimo Salvatore in Capri.

Nel 1672, il gruppo assunse la Regola del Carmelo come testo ispirante, tenuto conto del carisma di S. Teresa, più nota, ma con la forte impronta spirituale di Santa Maria Maddalena de' Pazzi.  

Ma rispetto ai monasteri i Conservatori non avevano clausura papale e richiedeva una dote più piccola per le sorelle.

 

Anacapri - Facciata della chiesa dell'ex monastero
Anacapri - Facciata della chiesa dell'ex monastero
Confessionale della Beata
Confessionale della Beata

Quando il conservatorio carmelitano dovette avviarsi alla chiusura per consiglio del Vescovo, a causa delle vessazioni  ripetute operate dai nobili che l'avevano fondato, le due sorelle si videro costrette a lasciare Marigliano il 16 Ottobre 1723 e chiesero di entrare nel monastero visitandino della Santissima Concezione a Scala (Sa).

Ma l'impronta carmelitana ricevuta da Maria Celeste attraverso il magistero spirituale di S. Teresa e di S. Maddalena rimase la struttura base del suo vissuto spirituale  non solo nei temi ma anche nello stile di vita.

 

Il 25 Aprile 1725, dopo la Comunione, a suor Maria Celeste fu rivelato come, per mezzo suo, il Signore avrebbe posto nel mondo un nuovo istituto religioso dedicato alla “viva memoria” dell’amore del Redentore.

 

Non fu semplice arrivare ad un discernimento condiviso che si ebbe anche ad opera di S. Alfonso Maria de’ Liguori. Il 13 Maggio 1731 ebbe quindi inizio l’Ordine del Santissimo Salvatore, poi detto del Redentore.

Ma ancora una volta fu costretta a lasciare il monastero (25 Maggio 1733) per controversie con il Vescovo che voleva dare un suo stile alla nuova fondazione. Dopo non poche traversie, maturò il progetto di fondare a Foggia un conservatorio ex-novo, dove si trasferì con alcune sorelle il 4 Ottobre 1739.

Oltre alla stima di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, suor Maria Celeste fu amica e stimata corrispondente di illustri personaggi, tra cui il fratello redentorista San Gerardo Maiella Intorno al 1750, su invito del direttore spirituale, scrisse la propria autobiografia. Spirò il 14 Settembre 1755.

 

Il Processo informativo ebbe luogo dal 9 luglio 1879 al 1° Luglio 1884 a Foggia.

Il 18 Giugno 2016 è stata proclamata Beata.

Tra gli scritti quasi tutti ancora in attesa di edizione si ricordano:

Le Regole del Santissimo Salvatore;

Meditazioni per l'Avvento;

Esercizio d'amore su Matteo;

Meditazioni unite ai santi Vangeli per tutto l’anno; Trattenimenti dell’anima;

Distinzione di molti gradi d’orazione;

Canzoncine spirituali e morali;

Autobiografia;

Le Lettere.


Canti

Per la prima volta edizione critica ed edizione in italiano moderno

del testo di S. Maria

Maddalena de’ Pazzi

 

Quaranta Giorni

 

Prefazione di Mons. A. Bellandi, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Firenze, già Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale.

Le parole di 

Papa Francesco

 

Omelie

 Madre Pacifica del Tovaglia amica e segretaria  di

S. Maddalena 

 

 

+  28 Settembre 1627

 

Le Madri di

S. Maria degli Angeli


Venerable

Rosemary Serio

(English)

9 Maggio Commemorazione

 

       

Video della

Terra Santa